Parte 1
Per la mia collezione di carte Pokemon (poteva essere di monete o altro) uso un App a pagamento sfruttabile via PC, Tablet etc.. per catalogare tutte le carte. Il costo però è piuttosto alto, circa 50 euro ad anno, ho deciso quindi di creare qualcosa di “home made”. Con un catalogo gestito in autonomia, si evita anche di condividere le proprie informazioni, con persone di cui spesso non si sa nulla.
In pochi passi si otterrà un risultato come quello dell’immagine sotto riportata dove le carte sono tutte in bianco e nero perchè il DB è vuoto, sarebbe a colori se posseduta.

Stato progetto (14/09/2026)
✅ VM Debian
✅ Docker
✅ PostgreSQL
✅ FastAPI
✅ Import catalogo Pokémon
✅ 20.479 carte
✅ Ricerca carte
✅ Collezione personale
✅ Dashboard Web
✅ Carte possedute evidenziate
⬜ Login utenti
⬜ Wishlist
⬜ Gestione set multipli
Anticipo già per chi ha intenzione di seguire questa guida, che i primi due o tre articoli saranno di pubblico accesso, per i successivi, bisognerà appartenere al gruppo Contributor. Fanno parte di questo gruppo gli utenti che hanno fatto una donazione per un’importo non inferiore ad 1 euro.
Avendo un PC su cui ho installato il sistema di virtualizzazione Proxmox “open source”, posso creare facilmente virtual machine, di seguito semplicemente “VM”. Avendo anche una linea internet in Fibra da 2.5Gbit, anche la parte di connettività è eccellente.
Partiamo quindi con la creazione di una VM, va bene anche un PC dedicato, un raspberry etc.. l’importante è che abbia un minimo di caratteristiche HW come 2 CPU, Ram 4 gb e un disco da 40 gb o superiore. Nel mio caso ho creato una nuova VM linux su base Debian ultima release, dando 2 CPU, 4G di Ram e 40Gb di disco.
Installazione Debian
Non essendo una guida su come si installa un sistema operativo sorvolerò sulle fasi iniziali, descrivendo solo le parti che ci permettano di avere un server minimale. Durante l’installazione dare come nome macchina “pokemon” o quello che volete, nella sezione dominio non mettere nulla e infine alla schermata “Software selection” lascia selezionate solo le opzioni sotto riportate:
✅ SSH server
✅ Standard system utilities
e deseleziona:
❌ Debian desktop environment
❌ GNOME
❌ KDE
❌ XFCE
❌ Web server
❌ Tutto il resto
Conclusa l’installazione eseguire i canonici aggiornamenti del S.O .
Da root esegui:
apt update
apt full-upgrade -y
al termine:
reboot
Rientra poi nella VM e verifica che sia tutto ok:
uname -a
apt list --upgradable
Se il secondo comando non mostra pacchetti da aggiornare (o ne mostra pochissimi), siamo pronti per il passo successivo.
Da root esegui:
apt install -y docker.io docker-compose-v2 git curl nano
Al termine verifica:
docker --version
e anche:
docker compose version
Dovresti ottenere qualcosa di simile: Docker version 28.x, Docker Compose version v2.x
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